Domo Adoption Plan – Parte 1

 In Domo

Negli ultimi anni si sta assistendo ad una rivoluzione totale del modo in cui le aziende sfruttano le informazioni contenute nei dati: dal modo in cui questi vengono tracciati, al modo in cui vengono archiviati, trasformati, analizzati e condivisi.

A seguito di questa trasformazione è emersa sempre più l’esigenza di trasformare la raccolta intensiva di dati in decisioni strategiche e quindi in azioni, attraverso strumenti di dashboarding che forniscano il giusto insight nel giusto momento.

Sfortunatamente, la via verso il successo non è così semplice e priva di ostacoli. Il motivo principale per cui la maggior parte di progetti di Data Visualization fallisce è perché gli strumenti preposti vengono utilizzati come mera sostituzione dei vecchi report manuali. Questi, infatti, sono compilati in maniera completamente distaccata tra le diverse divisioni aziendali, offrendo una panoramica piatta e solo parziale di ciò che accade nel business.

Il primo passo quindi verso la riuscita di un progetto di Data Visualization, e diventare un’azienda data driven è quello di creare un Adoption Plan efficace, che consenta di raggiungere gli obiettivi e che tenga in considerazione tutte le necessità dei diversi player.

Oltre a definire un framework di questo tipo, è necessaria una forte predisposizione al cambiamento e ovviamente la scelta della soluzione più adatta per questo scopo.

In questo contesto si è inserito nel mercato, a partire dal 2010, Domo, prodotto dall’omonima compagnia. Domo nasce proprio per incontrare l’esigenza di un cambiamento nel modo in cui le persone accedono ed utilizzano i dati e per diffondere la cultura del dato all’interno delle organizzazioni. Si rimanda ad un articolo ad hoc per maggiori informazioni su Domo.

Domo non è Business Intelligence, non è Data Visualization e non è Business Analytics, ma fonde tutti questi elementi per creare una piattaforma di Business Management, che tenga in considerazione il bisogno di sfruttare la velocità con il quale arrivano nuove informazioni e la velocità con la quale è necessario prendere decisioni.

Riprendendo un’affermazione di Jeff Bezos, CEO di Amazon, “la maggior parte delle decisioni deve essere presa con il 70% delle informazioni che desidereresti avere. Se aspetti di averne il 90%, probabilmente stai agendo lentamente”.

Domo ha pubblicato un documento tramite il quale definisce le best practice dell’adozione dello strumento, affinché si possa creare un efficiente e duraturo progetto di Data Visualization.

In questo articolo si riprende questa linea guida che consente di ottenere in breve un ritorno sull’investimento. L’articolo è strutturato in due distinte parti, al fine di agevolare la lettura e consentire un focus più mirato per ciascuno dei temi trattati.

Come fare, dunque a creare valore?

Il Data Maturity & Adoption (DMA) Framework di Domo identifica 6 punti cardine, ciascuno dei quali è fondamentale per determinare il successo del progetto, e che vengono rappresentati di seguito.

Data Maturity Adoption di Domo

Punti cardine del Data Maturity Adoption di Domo

 

1. LEADERSHIP: Executive Sponsorship

Un fattore critico per la buona riuscita del progetto è un forte sostegno esecutivo. Ci sono almeno 5 importanti elementi da considerare quando si cerca di identificare un executive sponsor.

 

Caratteristiche dell'Executive Sponshorship

2. VALUE: Define potential initiatives

Il modello 4D definisce le 4 dimensioni essenziali che dovrebbero essere sempre discusse prima di dare il via ad un progetto.

 

Modello delle 4D di Domo

Un altro dei punti chiave per creare valore è quello di concentrarsi inizialmente sui risultati di breve periodo e metterli in evidenza.

 

Quick Wins con Domo

Le 3 caratteristiche per giungere velocemente ai primi risultati e dare prova dell’efficacia dello strumento

3. STRATEGY: Focus Areas

Una volta definiti i primi due aspetti, Valore e Leadership, il passo seguente è quello di determinare come presentare al meglio i contenuti agli utenti, in modo che essi ricevano effettivamente l’informazione di cui hanno bisogno.

La strategia di rollout dovrebbe includere tre fasi fondamentali per ogni lancio, quindi per ogni condivisione delle dashboard: una fase di Pre-launch, una di Launch e una di Post-launch.

L’errore più comune è quello di credere che tutto il lavoro di pianificazione finisca una volta definita la fase di Pre-launch, ma la fase stessa di lancio e quella seguente sono ugualmente importanti, e vanno gestite in maniera altrettanto consapevole.

Ciascuna di queste fasi deve focalizzarsi su sei aree chiave, riportate di seguito.

 

Focus Areas di Domo

 

I restanti punti cardine vengono riportati nella seconda parte di questo articolo, a cui si rimanda per una comprensione completa dei temi trattati.