Domo Adoption Plan – Parte 2

Il presente articolo segue da Domo Adoption Plan – Parte 1 e va a trattare i restanti punti cardine del Data Maturity & Adoption (DMA) Framework di Domo; come si anticipava nella prima parte infatti, Domo ha pubblicato un documento tramite il quale definisce le best practice dell’adozione dello strumento, affinché si possa creare un efficiente e duraturo progetto di Data Visualization.

4. PEOPLE: Key Roles

Massimizzare il numero di utenti che utilizzano lo strumento e assegnare coerentemente i ruoli chiave con le competenze di ciascuno è un punto cruciale nella determinazione del successo del progetto.

Allo stesso modo dei ruoli di una squadra sportiva professionista, le varie figure del progetto Domo devono collaborare affinché sia possibile raggiungere il successo:

Ruoli chiave di un progetto in Domo

Ruoli chiave di un progetto in Domo

  • Primary Executive Stakeholder: è colui che sostiene il progetto a livello esecutivo, stabilisce gli obiettivi e controlla i progressi del progetto. Gestisce gli eventuali ostacoli, come vincoli di budget o limitata disponibilità di risorse.
  • Program Owner: gestisce le performance di Domo ed evangelizza i suoi successi, oltre a chiarificare la strategia di business allineando le iniziative con gli obiettivi. Sviluppa inoltre relazioni con gli esecutivi coordinando i progetti.
  • Analyst & Domo Expert: collabora con i team per scegliere i migliori output per le rappresentazioni dei dati, ricontrolla i dati e le dashboard, sviluppa e assegna i training per gli utenti e si occupa della gestione di gruppi e utenti all’interno di Domo.
  • Data System SME: aiuta a risolvere i problemi relativi alla cattiva qualità dei dati, si occupa di fare rispettare le policy di sicurezza dei dati e assegna i permessi di accesso degli utenti.
  • Advocate & Power User: è colui che valorizza la piattaforma nell’attività dei team, rispondendo a dubbi su dati e sull’utilizzo di Domo, lavorando a stretto contatto con l’Analyst & Domo Expert per insegnare ai membri dei team come utilizzare Domo.

L’ultimo punto riguardante le persone riguarda la struttura dei team: i due approcci più comuni sono quello a modello centralizzato e quello cosiddetto hub & spoke: il primo offre più standardizzazione e controllo in quanto è tutto gestito in collaborazione col team centralizzato, mentre il secondo è caratterizzato da più flessibilità ed autonomia poiché in ciascun gruppo vi è il relativo Analyst.

 

Struttura centralizzata e Hub & Spoke di Domo

Struttura centralizzata e Hub & Spoke di Domo

La scelta del tipo di orientamento dipende dalla struttura organizzativa dell’azienda e dai suoi obiettivi strategici.

5. PROCESS: Data Quality Management

Un altro punto cardine del Framework di Adozione è la gestione della qualità dei dati. In primo luogo è fondamentale capire qual è la qualità dei dati prima che vengano caricati in Domo ed eventualmente intervenire.

Di seguito i fattori che determinano dei dati di qualità, in grado di fornire realmente degli insights.

I fattori che determinano dati di qualità

 

Per gestire la qualità dei dati in maniera efficace è raccomandabile concentrare gli sforzi su questi temi:

 

6. TECHNOLOGY: Alerts & Management by Exception

È importante infine sviluppare una strategia di alert mirati e significativi per monitorare e rispondere adeguatamente a eventuali problemi in breve tempo.

Management by Exception con Domo

Adottare una nuova tecnologia come Domo può inizialmente sembrare difficile, considerando che implica molti cambiamenti, sia a livello operativo che organizzativo; comunque, con una corretta e attenta pianificazione delle sei aree descritte, è possibile stabilire una solida base per diventare un’azienda data-driven. Domo ha già aiutato grandi aziende e multinazionali di tutto il mondo a giungere a questo obiettivo e continua ad essere fondamentale per rispondere alle continue domande di business.

Per concludere, con la citazione d’obbligo in questi casi, la leggendaria star del basket Michael Jordan disse: “alcuni vogliono che succeda, altri desiderano che succeda e altri fanno in modo che succeda”.  Il perseguimento del grande obiettivo passa attraverso la scelta di cambiare finalmente il modello concettuale di come fare business.

Domo Adoption Plan – Parte 1

Negli ultimi anni si sta assistendo ad una rivoluzione totale del modo in cui le aziende sfruttano le informazioni contenute nei dati: dal modo in cui questi vengono tracciati, al modo in cui vengono archiviati, trasformati, analizzati e condivisi.

A seguito di questa trasformazione è emersa sempre più l’esigenza di trasformare la raccolta intensiva di dati in decisioni strategiche e quindi in azioni, attraverso strumenti di dashboarding che forniscano il giusto insight nel giusto momento.

Sfortunatamente, la via verso il successo non è così semplice e priva di ostacoli. Il motivo principale per cui la maggior parte di progetti di Data Visualization fallisce è perché gli strumenti preposti vengono utilizzati come mera sostituzione dei vecchi report manuali. Questi, infatti, sono compilati in maniera completamente distaccata tra le diverse divisioni aziendali, offrendo una panoramica piatta e solo parziale di ciò che accade nel business.

Il primo passo quindi verso la riuscita di un progetto di Data Visualization, e diventare un’azienda data driven è quello di creare un Adoption Plan efficace, che consenta di raggiungere gli obiettivi e che tenga in considerazione tutte le necessità dei diversi player.

Oltre a definire un framework di questo tipo, è necessaria una forte predisposizione al cambiamento e ovviamente la scelta della soluzione più adatta per questo scopo.

In questo contesto si è inserito nel mercato, a partire dal 2010, Domo, prodotto dall’omonima compagnia. Domo nasce proprio per incontrare l’esigenza di un cambiamento nel modo in cui le persone accedono ed utilizzano i dati e per diffondere la cultura del dato all’interno delle organizzazioni. Si rimanda ad un articolo ad hoc per maggiori informazioni su Domo.

Domo non è Business Intelligence, non è Data Visualization e non è Business Analytics, ma fonde tutti questi elementi per creare una piattaforma di Business Management, che tenga in considerazione il bisogno di sfruttare la velocità con il quale arrivano nuove informazioni e la velocità con la quale è necessario prendere decisioni.

Riprendendo un’affermazione di Jeff Bezos, CEO di Amazon, “la maggior parte delle decisioni deve essere presa con il 70% delle informazioni che desidereresti avere. Se aspetti di averne il 90%, probabilmente stai agendo lentamente”.

Domo ha pubblicato un documento tramite il quale definisce le best practice dell’adozione dello strumento, affinché si possa creare un efficiente e duraturo progetto di Data Visualization.

In questo articolo si riprende questa linea guida che consente di ottenere in breve un ritorno sull’investimento. L’articolo è strutturato in due distinte parti, al fine di agevolare la lettura e consentire un focus più mirato per ciascuno dei temi trattati.

Come fare, dunque a creare valore?

Il Data Maturity & Adoption (DMA) Framework di Domo identifica 6 punti cardine, ciascuno dei quali è fondamentale per determinare il successo del progetto, e che vengono rappresentati di seguito.

Data Maturity Adoption di Domo

Punti cardine del Data Maturity Adoption di Domo

 

1. LEADERSHIP: Executive Sponsorship

Un fattore critico per la buona riuscita del progetto è un forte sostegno esecutivo. Ci sono almeno 5 importanti elementi da considerare quando si cerca di identificare un executive sponsor.

 

Caratteristiche dell'Executive Sponshorship

2. VALUE: Define potential initiatives

Il modello 4D definisce le 4 dimensioni essenziali che dovrebbero essere sempre discusse prima di dare il via ad un progetto.

 

Modello delle 4D di Domo

Un altro dei punti chiave per creare valore è quello di concentrarsi inizialmente sui risultati di breve periodo e metterli in evidenza.

 

Quick Wins con Domo

Le 3 caratteristiche per giungere velocemente ai primi risultati e dare prova dell’efficacia dello strumento

3. STRATEGY: Focus Areas

Una volta definiti i primi due aspetti, Valore e Leadership, il passo seguente è quello di determinare come presentare al meglio i contenuti agli utenti, in modo che essi ricevano effettivamente l’informazione di cui hanno bisogno.

La strategia di rollout dovrebbe includere tre fasi fondamentali per ogni lancio, quindi per ogni condivisione delle dashboard: una fase di Pre-launch, una di Launch e una di Post-launch.

L’errore più comune è quello di credere che tutto il lavoro di pianificazione finisca una volta definita la fase di Pre-launch, ma la fase stessa di lancio e quella seguente sono ugualmente importanti, e vanno gestite in maniera altrettanto consapevole.

Ciascuna di queste fasi deve focalizzarsi su sei aree chiave, riportate di seguito.

 

Focus Areas di Domo

 

I restanti punti cardine vengono riportati nella seconda parte di questo articolo, a cui si rimanda per una comprensione completa dei temi trattati.

Domo: For the good of the company

Domo è una piattaforma cloud di Business Optimization, pensata da e per i business user.

Con oltre 500 connettori nativi, Domo è in grado di connettersi facilmente ad ogni fonte dato di tipo cloud. Per fare alcuni esempi: Adobe Analytics, Google Analytics, Facebook, Twitter, Sizmek, ecc..

È inoltre in grado di connettersi a file flat, data warehouse e sistemi proprietari.

Il grande punto di forza è l’ambiente di preparazione del dato, messo a disposizione per tutte le attività di filtering, pulizia, uniformità e arricchimento dei dati. In questo ambiente di ETL, è possibile manipolare ed integrare i dati provenienti da sorgenti differenti in più modi:

  • Magic ETL: interfaccia drag and drop che permette di costruire stream di dati
  • mySQL/Redshift: interfaccia per gli esperti di linguaggio per le trasformazioni avanzate
  • Fusion: interfaccia user friendly per l’unione o join di dataset molto grandi, composti da milioni di righe

 

connettori domo

 

Dopo aver importato ed integrato i dati, Domo permette di creare dashboard interattive con uno storyline eccellente. Tali dashboard sono fruibili via web da browser su desktop e mobile, perché Domo è web responsive. Ma non solo, per gli utenti business sempre in movimento è disponibile anche una mobile app per Android e iOS, su smartphone e tablet.

Tutte le interazioni disponibili da browser (zoom, drill, selezione del range temporale, applicazione di filtri, ecc.) sono mantenute anche sulla mobile application.

Inoltre, la mobile app è in continuo aggiornamento per fornire experience sempre più fluide all’utente finale.

 

 

 

Domo non solo è potente nell’integrazione e visualizzazione di dati in dashboard, è molto altro ancora:

  • Alerting: Domo permette di impostare alert su metriche di interesse e di essere avvisati non appena le regole impostate vengono soddisfatte
  • Buzz: Domo integra nel proprio ambiente un tool di collaborazione chiamato Buzz per poter attivare conversazioni contestuali agli output visuali e alle dashboard coi propri colleghi o gruppi di lavoro
  • Reporting: Domo dispone di un plugin per PowerPoint per poter estrarre con un solo click un’intera dashboard nel proprio template aziendale, e di avere sempre gli output aggiornati direttamente in PowerPoint
  • Quick Start: Domo mette a disposizione oltre 100 Quick Start, cioè app/dashboard preconfigurate che richiedono soltanto l’inserimento di credenziali (es. la Quick Start di Google Analytics crea in pochi secondi una dashboard sui dati del proprio account di Google Analytics).
  • App Store: Domo mette a disposizione della community custom dashboard (free o paid) sviluppate da Domo stessa o altre aziende, le quali possono essere utilizzate dai clienti finali

Per il bene della tua organizzazione, ti invitiamo visitare il sito di Domo. Seguiranno inoltre ulteriori articoli su questo blog.

Domopalooza 2018

BitBang è per il quarto anno consecutivo all’evento Domopalooza, presso il Salt Palace Convention Centre a Salt Lake City.

Domopalooza è una conference annuale, all’insegna dell’informazione e ispirazione per tutta la community di utenti che utilizzano (o vogliono iniziare a utilizzare) Domo.

L’evento è iniziato il 13 marzo, con il Partner Day e terminerà domani con lo Ski Day presso Snowbird.

Tutte le info sull’evento a questo link.

Ieri sono state annunciate alcune importanti novità che renderanno DOMO ancora più semplice da utilizzare e utile per le aziende che decideranno di dotarsi di questa innovativa Business Cloud Platform.

La mission di Domo è aiutare tutte le persone coinvolte nell’organizzazione, dal CEO agli operativi, a ottimizzare le performance di business, di qualunque industry faccia parte l’azienda: retail, media, finance, fashion e altro ancora.

Domo connette le persone ai dati – volendo anche in real time – mostrando i risultati di business in maniera tempestiva e aiutando gli utenti a trarne insight.

BitBang è Solution Partner di Domo con un team di oltre 10 persone certificate; a questo link si possono trovare tutte le informazioni necessarie e una form per richiedere informazioni.